Il furioso Maestrale cede il passo all’irruenza della Bora

Il furioso Maestrale cede il passo all’irruenza della Bora

Il Mistral è il grande protagonista sul mare di questi giorni.  Soffia quest’oggi con intensità di burrasca sul Golfo del Leone , Corsica, Sardegna, Tirreno, Sicilia, Ionio e si estende fino alla Grecia. Un vero e proprio fiume di vento che sta spazzando con i suoi alti frangenti gran parte del Mediterraneo Occidentale.  Si attenuerà soltanto da domani Sabato sui mari settentrionali ma insisterà con la sua forza residua sui bacini meridionali.  A Capo Corso sono state registrate raffiche di 80 nodi (Kts) l’equivalente di 150 chilometri orari (km/h).  Il rinforzo è spesso causato dall’orografia complessa, ovvero dalla presenza ravvicinata al mare di rilievi montuosi.  Anche i modelli meteo-marini a maggiore risoluzione hanno sottostimato questo effetto.  In prossimità delle Bocche di Bonifacio invece si sono superati i 100 Km/h (54 Kts), questo perché il medesimo vento, che si comprime nello Stretto tra la Corsica e la Sardegna, viene accelerato per l’effetto Venturi.  Il Maestrale ha determinato un abbassamento delle temperature e una diminuzione del tasso di umidità.  Il vento di NW, previsto in attenuazione sabato al Nord passerà il testimone alla Bora dell’Adriatico, il vento che irrompe dai Balcani da NE. L’attenzione quindi per tutte le attività marittime legate al turismo, alla navigazione e alle attività professionali si sposterà sulle coste a Est della nostra Penisola.  Dando uno sguardo al tempo meteorologico per il weekend, osserveremo condizioni di tempo soleggiato o poco nuvoloso sulle zone tirreniche, mentre una maggiore nuvolosità sarà presente sul versante adriatico, dove quest’oggi vi è la possibilità di rovesci e isolati temporali specie al centro-sud. Un vero miglioramento delle condizioni meteo marine, poiché in queste situazioni depressionarie i venti hanno talvolta carattere intermittente a seconda dei varchi orografici nei quali si incanalano, è previsto da Navimeteo nei primi giorni della prossima settimana.  Ancora una volta, per i tanti naviganti, il Mediterraneo si sta dimostrando uno dei mari più difficili da capire a causa della variabilità delle condizioni meteo marine e per la rapidità con la quale i venti e le onde possono cambiare direzione e forza.

www.navimeteo.com

Federico Brescia

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