SULLA ROTTA DELLE VACANZE, ALLA RICERCA DEL VENTO E MARE PIU’ FAVOREVOLI

SULLA ROTTA DELLE VACANZE, ALLA RICERCA DEL VENTO E MARE PIU’ FAVOREVOLI

La stagione estiva continua ad avanzare a spron battuto, alternando periodi stabili soleggiati ad altri caratterizzati da passaggi temporaleschi, tipici dell’Anticiclone delle Azzorre, che ha spesso dominato la scena nel Mediterraneo negli ultimi mesi. Questo tipo di circolazione atmosferica ha spesso latitato nelle estati degli ultimi 10-15 anni, mentre invece presenziava più frequentemente verso la fine del secolo scorso.

Nel fine settimana le previsioni Navimeteo indicano condizioni meteomarine buone, in leggero peggioramento da domenica. Si prevedono venti deboli su quasi tutti i mari italiani. Rinforzi sui 15 nodi si potranno avere sulle bocche di Bonifacio soprattutto per quanto riguarda la giornata di oggi, da NNW sul Canale di Sicilia e sul Canale d’Otranto (qui anche 20 Kts). Libeccio moderato in rinforzo a 20-25 nodi sul Mar Ligure soprattutto nella serata di domenica e scirocco moderato soffierà sull’Adriatico settentrionale. Il mare sarà poco mosso su quasi tutti i bacini ad eccezione del Canale d’Otranto e del Mar Ligure dove, in particolare nella giornata di domenica, il moto ondoso sarà in generale aumento.

Le condizioni del cielo saranno buone, soleggiato su quasi tutto il Paese, con soltanto qualche isolato temporale nelle ore più calde soprattutto nelle zone alpine e prealpine. L’energia sarà certamente minore rispetto a quanto si è visto durante la settimana appena trascorsa, caratterizzata dai cosiddetti “temporali di calore”. Valori di umidità e di temperatura molto elevati sono elementi favorevoli, ma il fattore scatenante per la formazione di questi fenomeni è l’aria fredda presente in quota che ha provocato elevati contrasti termici. La maggior parte delle volte questo tipo di temporali si forma sulle montagne, o poco a ridosso della costa, non recando quindi particolari disturbi ai bagnanti e ai comandanti di barche e navi, ma è sempre bene non sottovalutare e consultare le previsioni per non trovarsi in condizioni di disagio.

Trovarsi nel bel mezzo di un temporale in mare significa dover affrontare condizioni meteorologiche avverse e differenti alla previsione, a causa dei “groppi temporaleschi”, ovvero raffiche di vento improvvise e molto forti, che possono interessare zone poste anche a diverse miglia dal luogo effettivo del temporale. Per questo il consiglio è di consultare le previsioni ma anche saper scrutare con attenzione l’orizzonte sul mare e sulle coste monitorando lo sviluppo di eventuali cumulonembi, imponenti nubi a sviluppo verticale.

 

 

www.navimeteo.com

Autore: Federico Brescia

Scritto per la Stampa

 

Share this post

Leave a Reply

Your e-mail address will not be published. Required fields are marked *