Weather News – Rubrica Meteo

Weather News – Rubrica Meteo

From the wind in the face to the wind on the isobars

A professional “Marine Weather Forecaster” has to know marine meteorology but also real navigation. The better comprehension of the problems and the feelings of a mariner, constantly facing the wind, waves and currents on board a sailing or power boat, big or small, represents an added value for a Navimeteo Forecaster. A forecast is not only made by numbers, but has to be enriched by experience and personality. This is what makes Navimeteo service really special: the customized forecast. Captain Tatjana Kronfeld is today part of the Navimeteo Team after having sailed across the oceans and the Mediterranean. Here she will tell us one of her sailing experiences.

Harlingen, 09.10.2013   The preparations for the crossing from Harlingen to Lavagna are done, the galley is full, the sails are repaired, the fuel tank is filled and the crew is embarked. We leave the mooring and go, crossing the Ijsselmeer heading to Amsterdam, where we stop for some hours to wait for the right tide. The wind seems good for the first leg, but coming closer to the british coast the wind increases and turns to the bow, earlier than predicted. Between wind and current we went nearly one knot backwards. We decided, therefore, to bear away and take route towards Calais, where we arrive with stormy wind, rough sea and poor visibility. Finally the wind and the sea calms down and we can leave again for a short track to Cherbourg, where the possibilities to fill up with supplies are much better. We also took the advantage to repair a few sails, as they were too damaged  to be repaired by hand. We leave again the mooring for the big crossing over the Bay of Biscay. The winds are moderate to fresh, but a heavy storm caused a long swell between 4 and 6 meters, which makes us dance over the sea surface. Day after day we observe a milder climate, pleasant compared to the freezing temperature of the North Sea. Next port of call is La Coruña, as we want to wait for a much confortable weather, to rest for a short time and refuel. Once moored this decision made us happy. Black squalls full of wind and rain passed over our heads. Sail up and go! Tarifa VTS called us on the radio asking to slow down and change the information on the AIS, from “underway sailing” to “underway using engine”, we answered that we wanted to enjoy our sailing with  this moment of perfect conditions: smooth sea and fresh wind, which let us fly over the ocean. The Mediterrean was a surprise: moderate winds in the early morning and also in the evening, while during the afternoon we made a siesta. We headed towards Ibiza for a last refill, although there was Mistral gale in the Gulf of Lion, we decided to go and round the route to Corsica, using the strong winds but avoiding  the highest sea. It was a really exiting and memorable sailing experience. With a half wind course the Jacob Meindert, a strong oceanic sailing vessel, cut through the waves and was determined to take us safely in the Ligurian Sea. Coming closer to the ligurian coast, the wind calmed down, only the long following swell was remaining, which pushed us until we felt the lovely meaning of the Tigullio nickname: “The Golfo dei Nesci”, where light airs prevail, and where, without thinking about it, I start my new navigation as a forecaster on board with Navimeteo, where my practical experience weaves together with the meteorological principles, keeping the Captains of ships and yachts up to date on the meteorological conditions, to guarantee them a full safe navigation. If I knew it before, I would of liked to count on a expert advice during my voyages.

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Dal vento in faccia a quello sulle isobare

Nella professione di “Marine Weather Forecaster” si fondono la conoscenza della meteorologia marina e quella della navigazione vera e propria. La conoscenza delle problematiche e dello stato d’animo di chi si trova a bordo e si raffronta costantemente con le onde, il vento, le correnti, a bordo di unità a vela o a motore, grandi o piccole, rappresenta per un operatore Navimeteo un valore straordinario. Una previsione non è fatta di soli numeri ma arricchita di esperienza, sensibilità e soprattutto personalità. Questo è ciò che rende speciale il servizio Navimeteo, la personalizzazione della previsione. Lo skipper Tatjana Kronfeld è oggi parte del Team Navimeteo dopo aver navigato nel Mediterraneo e in Oceano. Qui ci racconta una delle sue navigazioni. Harlingen, 09.10.2013 Le preparazioni per la traversata da Harlingen a Lavagna sono oramai completate, la cambusa è colma, le vele aggiustate, il serbatoio del gasolio pieno e l’equipaggio è imbarcato. Molliamo gli ormeggi e via attraverso l’Ijsselmeer direzione Amsterdam dove ci fermiamo qualche ora per aspettare la marea giusta. Il vento sembra favorevole per il primo tratto, ma avvicinandoci alla costa Inglese aumenta e ci ruota di prua, prima del previsto. Tra vento e corrente ci ritroviamo ad andare un nodo all’indietro. Decidiamo quindi, di poggiare e prendere rotta verso Calais, dove arriviamo con vento burrascoso, mare molto agitato e visibilità scarsa. Finalmente il vento ed il mare calano e possiamo ripartire per fare un corto tratto fino a Cherbourg per fare carburante e cambusa. Ne approfittiamo anche per far riparare un paio di vele che sono troppo malconce per essere riparate a mano. Si riparte per la grande traversata del Golfo di Biscaglia. I venti sono da moderati a tesi ma una forte burrasca sull ’Atlantico genera una lunga swell da 4 ai 6 metri, che ci fa “danzare” sulla superficie del mare. Giorno dopo giorno osserviamo un clima sempre più mite, gradevole rispetto alle temperature rigide del Mare del Nord. Prossima sosta prevista è La Coruña, per aspettare condizioni meteo più favorevoli e per riposare un po’. Una volta ormeggiati siamo molto contenti della decisione. Groppi neri, colmi di vento e pioggia passano sopra le nostre teste. Su le vele e avanti alla prossima tappa. Tarifa VTS ci chiama sul VHF e ci chiede di rallentare e cambiare l’informazione sull’ AIS da “underway sailing” a “underway using engine”. Rispondendo che andavamo veramente a vela ci godiamo questo attimo di condizioni perfette: mare buono e vento teso, che ci fa veramente “volare” sull’acqua. Il Mediterraneo è stata una sorpresa: venti moderati la mattina e la sera, mentre al pomeriggio si faceva la siesta. Facciamo rotta su Ibiza per un’ultima sosta di rifornimento. Nonostante i modelli prevedessero forte Maestrale sul Golfo del Leone, decidiamo di ripartire e arrotondare la rotta verso la Corsica, sfruttando così il forte vento ma evitando il picco del mare. È stata una rotta dura ma eccitante con venti molto forti e mare agitato ma anche un’esperienza velica unica e memorabile. Col vento al traverso lo Jacob Meindert, robusto veliero oceanico, tagliava le onde con sicurezza e deciso a portarci sani e salvi verso il Mar Ligure. Avvicinandoci alla costa ligure, il vento si calma, rimane solo la swell che ci accompagna e ci sospinge, fino a sentire sulla nostra pelle il significato amorevole del Tigullio: “Il Golfo dei Nesci”, dove dominano le calme. Non avrei mai immaginato che qui avrei iniziato la mia nuova “navigazione” a bordo di Navimeteo come “Forecaster”. La mia esperienza in mare si intreccia ora con i principi meteorologici e il mio mestiere è aggiornare i Comandanti di navi e yacht sulle condizioni meteo marine per garantire loro una navigazione in piena sicurezza. A saperlo, avrei anch’io voluto poter contare su un parere esperto durante le mie navigazioni.

 

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