Weekend al mare – La Stampa VEN 17/07/2015

Weekend al mare – La Stampa VEN 17/07/2015

L’effetto delle brezze costiere sul bollente Mediterraneo

Le mappe Navimeteo mostrano caldi orizzonti estivi anche per il prossimo fine settimana. Ci attendono giornate prevalentemente soleggiate lungo le nostre coste, mentre torna alta la possibilità che si formino temporali nelle ore pomeridiane nelle zone alpine e prealpine, in alcune aree della Pianura Padana, e lungo i rilievi costieri in particolare nella giornata di Domenica. La ventilazione sarà prevalentemente a regime di brezza e i mari resteranno generalmente poco mossi.

E’ da ormai tre settimane che l’anticiclone nord-africano, quasi ininterrottamente, avvolge l’intera Penisola con il suo alito caldo, mantenendo le temperature sempre ben superiori rispetto alla media, anche di cinque-sei gradi in certi casi. Tale situazione è destinata a durare anche per i prossimi giorni, almeno fino a metà settimana prossima. Le condizioni meteo-marine si mantengono favorevoli e a molti diportisti non par vero di poter navigare così a lungo senza la minaccia di venti forti e mari agitati. La barca quando è in movimento genera sempre del vento apparente e ciò allevia l’effetto delle alte temperature.

L’atmosfera e il mare hanno accumulato calore e di conseguenza energia e sappiamo che la superficie marina ha un’inerzia termica maggiore rispetto alla terra. Ciò vuol dire che, in estate, l’acqua impiega circa il doppio del tempo per riscaldarsi rispetto alla terraferma, ma allo stesso tempo trattiene più a lungo il calore in autunno e in inverno. Questo è uno dei principali motivi per cui, tra l’altro, l’inverno lungo le coste risulta essere più mite rispetto alle aree interne.

In questi giorni la superficie marina sul Mar Ligure ha raggiunto i 27 gradi centigradi ma tocca i 28-29 gradi sul Tirreno e Adriatico centro-meridionale.

Questo fattore provocherà un aumento della temperature pomeridiane anche sulle zone costiere, notoriamente mitigate dalle brezze diurne, in quanto è previsto un loro indebolimento nei prossimi giorni. Come è noto, le brezze sono tanto più intense quanto è maggiore la differenza fra la temperatura dell’aria e quella del mare. Poichè in questo periodo il mare si è scaldato parecchio, questa differenza tende sempre di più ad assottigliarsi, determinando quindi un calo della forza delle brezze marine. Viceversa, questo processo permette un rinforzo delle brezze terrestri di notte e di primo mattino.

www.navimeteo.com

Autore: Daniele Gallo

Scritto per La Stampa

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