Condizioni del mare favorevoli solo al nord. Capire il vento e il mare può diventare un mestiere

Condizioni del mare favorevoli solo al nord. Capire il vento e il mare può diventare un mestiere

Le previsioni indicano un  fine settimana caratterizzato dal rinforzo dell’alta pressione sul Mediterraneo Occidentale. In realtà le condizioni meteo-marine non saranno però così maneggevoli ovunque come ci si potrebbe aspettare.

Sul Mar Tirreno meridionale, sull’ Adriatico meridionale e sul Mar Ionio i venti saranno burrascosi da NE e il mare si presenterà agitato o molto agitato. In quelle zone sono  possibili anche forti temporali con un graduale miglioramento nel corso della giornata di sabato.

Questa previsione si contrappone decisamente a quanto indicato per le prossime 48 ore sui mari settentrionali della nostra Penisola e sul Sud della Francia, in Provenza, dove predomineranno l condizioni di tempo soleggiato, le gradevoli brezze costiere e mare poco mosso. Qualche nube è prevista sulle coste Liguri domenica ma in una generale situazione di tempo buono.

Con il mese di Novembre riprende il programma dei corsi pratici di meteorologia marina organizzati a terra e a bordo nell’ambito del programma Navimeteo Academy. Si tratta di incontri sulla comprensione del tempo sul mare su diversi livelli, studiati per appassionati che desiderano conoscere i principi fondamentali di questa affascinante scienza, per i diportisti che intendono saperne di più in relazione alle scelte di rotta e all’utilizzo dei bollettini e modelli e per i professioni, al comando di navi o vascelli o dedicati all’operatività per del personale di porti, approdi e marina. Il monitoraggio costiero avviene anche grazie a tutta una serie di stazioni meteorologiche installate in luoghi dominanti e consultabili anche via internet. Imparare a leggere una carta meteo non è poi così difficile ma richiede metodo, pratica e una serie di nozioni utili. Con un po’ di esercizio di può arrivare, anche in solo giorno di corso, a determinare la direzione e intensità dei venti dominanti dedotti dalle isobare, a identificare il passaggio dei fronti caldi e freddi previsti, a individuare le linee di instabilità temporalesca.

Dalla ventilazione si può ricavare, considerando il fetch, ovvero il tratto di mare libero lungo il quale può viaggiare un’onda , quale sarà indicativamente lo stato del mare e se le onde saranno frangenti, corte o lunghe.  Quello della meteorologia applicata è un universo vasto e interessante… Uno scenario sempre nuovo, basato su solide regole ma altrettanto ricco di incognite. Un’ulteriore opportunità per i giovani ricercatori di costruire una solida, moderna professionalità.

 

Gianfranco Meggiorin

www.navimeteo.com

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