Marine Observer Award – Un premio ai Comandanti che osservano il tempo sul Mare

Durante tutto il fine settimana le previsioni indicano condizioni meteo marine molto maneggevoli su tutti i mari italiani I venti saranno a prevalente regime di brezza ovunque con qualche rinforzo soltanto sui bacini meridionali. Il mare risulta ancora mosso nella giornata odierna sul Tirreno Meridionale e sullo Ionio Sud-occidentale, in calo a poco mosso da domani.


Il cielo sarà sereno o poco nuvoloso su tutte le coste esclusa la Sicilia dove sarà possibile la formazione di temporali. Qualche cumulo si formerà sui litorali durante le ore più calde pomeridiane ma ciò è proprio dovuto al persistere di condizioni anticicloniche.

Sabato 24 Settembre 2016, a bordo del veliero “La Signora del Vento”, ormeggiata a Marina Genova banchina Y, verrà assegnato all’Associazione ItalianYachtMasters, il prestigioso “Navimeteo Marine Observer Award 2016”.

Nel corso dell’evento si parlerà di meteorologia marina, sicurezza, ship routing e tecniche per l’ottimizzazione di rotta.

Il premio rappresenta un simbolico riconoscimento ai Comandanti delle navi e degli yachts, per le loro preziosissime osservazioni di bordo comunicate ai meteorologi marini nel corso delle loro navigazioni sulle rotte del Mediterraneo e attraverso gli oceani.

Dalle latitudini tropicali alle acque gelide dell’Artico, dal Mar della Cina insidiato dai tifoni al Nord Atlantico attraversato dalle frequenti depressioni e tempeste.

Anche il Mediterraneo è un mare interessante da monitorare, capire e prevedere e spesso le osservazioni ondametriche delle boe sono così rare che lo sguardo attendo di un marinaio in navigazione può contribuire a infittire il network osservativo.

Navimeteo fornisce i propri servizi di “ship routing”, 24 ore su 24 e su scala globale, a circa 400 unità tra imbarcazioni d’altura, super-yachts e navi da Crociera.

L’Associazione ItalianYachtMasters, presieduta dal Comandante Gino Battaglia, riunisce una sessantina di Capitani al comando delle navi e yachts più prestigiosi del mondo. La Signora del Vento, il vascello che ospita l’evento, è un veliero a tre alberi varato nel 1962, oggi impiegata come Nave Scuola nella formazione di tanti giovani marinai.

Il week end sarà molto favorevole anche per la visita del Salone Nautico di Genova che sembra voler indicare un vento più favorevole per la nautica italiana.

Federico Brescia – www.navimeteo.com

Arrivederci estate, si apre la porta verso l’autunno!

Manca circa una settimana all ’inizio dell’autunno ma possiamo dirvi che, meteorologicamente parlando, l’estate subirà una decisa frenata.
Un fronte atlantico molto intenso è entrato nel Mediterraneo spazzando via l’aria calda e umida, causa dei molteplici temporali soprattutto sui mari tirrenici.Le previsioni Navimeteo non sono affatto buone per il weekend. La linea instabile che sta interessando le regioni settentrionali tenderà a scorrere per gran parte dell’Italia portando con sé aria fresca ed instabile che, a contatto con i mari caldi, darà origine a fenomeni temporaleschi, localmente anche intensi.
Le condizioni meteomarine non saranno maneggevoli.  Per tutti i tre giorni sul Mar Tirreno avremo venti prevalentemente occidentali, forti sul Ligure meridionale, nelle Bocche e nel Canale di Sardegna. Il mare di conseguenza sarà molto mosso su quasi tutte le zone enunciate precedentemente, agitato sul Mar di Sardegna.
Non andrà tanto meglio sul Mar Adriatico dove i venti, anche qui prevalentemente da Ovest soffieranno sui 20-25 nodi e renderanno il mare mosso, molto mosso a tratti.
I flussi tenderanno ad essere più deboli o per lo più moderati sullo Ionio. Per l’intero weekend saranno le piogge e i temporali a farla da padrone su quasi tutta l’intera penisola.Venerdì le zone più soggette a questi fenomeni saranno il Levante ligure, le regioni centrali sia tirreniche che adriatiche e il Nord Est dal pomeriggio.
Sabato sembrerebbe la giornata migliore con cielo meno minaccioso. Ma sarà solo una pausa: infatti domenica avremo ancora temporali su gran parte del Nord Italia e del Centro. Forti sull’Adriatico settentrionale.
Mentre sul nostro bel Paese la stagione autunnale si fa avanti, l’estremo oriente sta fronteggiano ormai da circa un mese il ripetersi di numerosi tifoni.  In questi giorni il Super Tifone Meranti, il più intenso dell’anno con venti a 300/350 km/h  e onde di 14 metri, sta flagellando Taiwan, ove la situazione è davvero critica e migliaia di persone sono rimaste isolate.  Esso continuerà il suo percorso verso la Cina nei prossimi giorni ma sarà molto più debole. Nel frattempo Malakas, un nuovo tifone, sta puntando per l’ennesima volta la grande isola. I venti di questo uragano classificato al momento Cat.1 ma tendente a diventare Cat.4, raggiungeranno i picchi massimi di 200/250 km/h.
www.navimeteo.com

Federico Brescia Velikopoljsky

Tempo Bizzarro: estate calda al Nord, paesaggi autunnali al Sud

Nel fine settimana, l’Italia meteorologica, ci appare divisa in due,  con bel tempo  al Nord e  tempo perturbato al Sud a causa di una depressione di 1008 hPa centrata sul Mar Ionio e in lento colmamento.
Le previsioni Navimeteo per quanto riguarda le condizioni meteo-marine sui mari e sulle coste settentrionali rassicurano tutti i naviganti. Per l’intero fine settimana i venti saranno a regime di brezze, moderate sul Nord Adriatico da NE, più deboli e variabili sul Mar Ligure. Il moto ondoso si assesterà sul mezzo metro d’altezza. Le condizioni di navigazione non potrebbero essere più maneggevoli.
Scendendo verso il Centro-Sud la situazione andrà via via peggiorando con passaggi nuvolosi anche a carattere temporalesco mentre le coste tirreniche meridionali  saranno interessate da venti di Maestrale sui 20-25 nodi.  Il mare sarà mosso, localmente molto mosso al largo.
La situazione sarà piuttosto ventosa anche sullo Stretto di Sicilia, qui si potranno osservare anche raffiche sui 30 nodi da NW e  2.5 metri d’onda.
Nella giornata d’oggi sull’ Adriatico meridionale e Mar Ionio avremo ancora un regime ciclonico con venti da Est F5-6 sulle coste pugliesi e da NW F5 sul Golfo di Taranto.  Mare prevalentemente mosso.  Il definitivo indebolimento dei flussi e del moto ondoso sono previsti per domenica.
Il Meridione in questo fine settimana osserverà i temporali, a causa di una linea di instabilità sul Canale d’Otranto. Questi fenomeni saranno più intensi, soprattutto sulla Puglia, sulla Calabria e sul Nord della Sicilia. Su quei mari  dunque tutti i naviganti, specie delle piccole unità, dovranno informarsi bene prima di  intraprendere una navigazione.Anche le temperature registreranno un repentino abbassamento al Sud mentre il clima sarà gradevole al Nord.
Settembre è il mese dei saloni nautici, la vetrina dei cantieri e quello di Cannes è partito molto bene con buona affluenza di espositori e pubblico e si concluderà domenica 11.Il Salone nautico di Genova si svolgerà dal giorno 20 al 25 Settembre e sarà interessante capire se vi sarà un rilancio dell’evento dopo le difficoltà degli anni trascorsi.Dal 28 settembre al 1 Ottobre sarà la volta del Monaco Yacht Show, un momento espositivo di grande rilevanza internazionale dove si ritrovano i protagonisti del grande yachting, il solo settore che sembra aver superato senza eccessivi scossoni l’impatto della crisi degli ultimi anni. In quell’ambito le professionalità italiane sono  un solido punto di riferimento, sia per quanto riguarda la cantieristica, le tecnologie, l’automazione e i servizi.

 

Gianfranco Meggiorin – www.navimeteo.com

Bel tempo e condizioni meteomarine maneggevoli favoriscono le rotte di rientro dei diportisti

Ottime notizie da parte del team Navimeteo per quanto riguarda l’ultimo week-end d’agosto. Il NE che ha soffiato a lungo sull’Italia centro-meridionale, rendendo talvolta impegnative le navigazioni dei diportisti, si affievolisce.

Le condizioni meteo marine saranno favorevoli su tutte le rotte, analizziamo nel dettaglio la situazione.
Le brezze moderate da NW domineranno nel fine settimana sulle coste tirreniche mentre sul versante Adriatico prevarranno venti moderati da NNE.
Le differenze termiche tra il mare e la costa determineranno l’intensità delle brezze.

Il cielo sarà azzurro su tutta la Penisola. Le previsioni per il week end invitano davvero a godere di queste condizioni maneggevoli per la navigazione. Da lunedì un peggioramento sarà atteso iniziando dalle coste Nord-occidentali.

Molti diportisti si chiedono quali siano le fonti meteorologiche più affidabili per la scelta della propria rotta. Oggi tramite internet si può accedere ad un’infinità di informazioni sul vento, il mare e i fenomeni ma talvolta riuscire a capire in che condizioni ci si troverà durante la navigazione non è cosa facile. E’ per questo che potremmo indicare almeno alcune piccole regole.

Innanzitutto bisogna consultare le fonti istituzionali che per i mari italiani sono il bollettino Meteomar (diffuso anche sul canale radio 16 VHF), elaborato dal Servizio Meteorologico dell’Aeronautica e i bollettini del sistema GMDSS consultabili anche via web e suddivisi per le diverse aree. La cosa essenziale è verificare se vi siano oppure no degli avvisi di vento forte o di burrasca.

La probabilità di essere sorpresi dal cattivo tempo si è molto ridotta in questi anni. Sul web si possono consultare le immagini satellitari Meteosat che mostrano i sistemi nuvolosi e i fronti, i sondaggi radar che individuano le precipitazioni, il rilevatore delle fulminazioni che mostra lo spostamento dei temporali, le osservazioni costiere in real time e quelle delle navi che transitano sulle diverse rotte.

I modelli infine mostrano in forma grafica i flussi dominanti dei venti e lo stato del mare nelle prossime 12,24,36 o 48 ore. Una previsione a più lungo termine sul Mediterraneo perde di affidabilità . Quindi dalla consultazione delle fonti meteo si passa poi all’osservazione diretta dei fenomeni, delle nubi e del loro spostamento, delle onde con la loro altezza, direzione e periodo. Tutto ciò senza mai dimenticare l’utilità dell’osservazione del valore della pressione atmosferica.

La rassicurazione che il tempo sarà buono per alcuni giorni è un piccolo sollievo pensando che almeno il tempo non renderà ancora più difficoltoso il lavoro dei soccorritori e la sistemazione delle tante persone che hanno subito i danni e il dolore causati dal sisma. A loro va il pensiero di tutto il Team Navimeteo.
www.navimeteo.com Federico Brescia Velikopoljsky

E’ ANCORA IL VENTO IL PRIMO ATTORE DEL MEDITERRANEO NEL FINE SETTIMANA

Le previsioni del Centro Navimeteo, che segue l’evoluzione delle condizioni meteo marine lungo le rotte delle navi nel Mediterraneo e sugli oceani, indicano per il fine settimana un nuovo flusso di Maestrale in rinforzo a partire da oggi.

L’incursione di aria più fresca sospingerà un fronte freddo temporalesco che attraverserà quest’oggi la Provenza, la Liguria, la Corsica e il Nord della Sardegna per estendersi rapidamente sul Tirreno Centro Settentrionale. Con le schiarite rinforzerà il vento da NW che dal Golfo del Leone si estende sulla Corsica e Sardegna occidentali. Il mare su queste zone sarà da molto mosso ad agitato.

Il fenomeno è generato dall’approfondimento di una depressione di 1006 hPa sul Mar Ligure. In pratica stiamo osservando da ieri una diminuzione del valore della pressione atmosferica di ben 10 hPa (hectopascal) e il vento è generato proprio dalle differenze di pressione tra le alte posizionate sulla Penisola Iberica e il minimo dei nostri mari.

Proprio come accade per l’acqua di un torrente che scende con forza nelle rapide, così fa il vento che irrompe vigoroso dalle alte alle basse pressioni quanto più forte quanto maggiore è il gradiente barico.

La depressione si sposterà sabato sull’Adriatico centrale e così il vento, ruotando in sento antiorario attorno al vortice, irromperà da NE sull’Alto Adriatico e sarà di nuovo Bora per un giorno almeno. La Domenica sarà ventosa con mare mosso da NE su tutte le coste dell”Adriatico che sono caratterizzate dai bassi fondali. Dove i fondali sono bassi le onde generano dei frangenti e di questi gli appassionati di mare devono saper tener conto.

Questa prima metà dell’estate è stata caratterizzata proprio dai flussi intermittenti dei venti di Maestrale e di Bora. Tra un rinforzo e l’altro si osservano degli intervalli con condizioni più maneggevoli e il diportista deve saper cogliere proprio queste “finestre” meteorologiche e sicure.

E’ affascinante cercare di capire il tempo sul mare, riconoscere le nubi, interpretare le previsione e le utili osservazioni della strumentazione di bordo.    

Il barometro resta l’amico più affidabile di ogni marinaio. E’ uno strumento antico ma di grandissima utilità. Va seguito con costanza per poter conoscere la tendenza barometrica, vero indicatore del vento sul mare.

www.navimeteo.com

Autore: Gianfranco Meggiorin

Scritto per la Stampa

SULLA ROTTA DELLE VACANZE, ALLA RICERCA DEL VENTO E MARE PIU’ FAVOREVOLI

La stagione estiva continua ad avanzare a spron battuto, alternando periodi stabili soleggiati ad altri caratterizzati da passaggi temporaleschi, tipici dell’Anticiclone delle Azzorre, che ha spesso dominato la scena nel Mediterraneo negli ultimi mesi. Questo tipo di circolazione atmosferica ha spesso latitato nelle estati degli ultimi 10-15 anni, mentre invece presenziava più frequentemente verso la fine del secolo scorso.

Nel fine settimana le previsioni Navimeteo indicano condizioni meteomarine buone, in leggero peggioramento da domenica. Si prevedono venti deboli su quasi tutti i mari italiani. Rinforzi sui 15 nodi si potranno avere sulle bocche di Bonifacio soprattutto per quanto riguarda la giornata di oggi, da NNW sul Canale di Sicilia e sul Canale d’Otranto (qui anche 20 Kts). Libeccio moderato in rinforzo a 20-25 nodi sul Mar Ligure soprattutto nella serata di domenica e scirocco moderato soffierà sull’Adriatico settentrionale. Il mare sarà poco mosso su quasi tutti i bacini ad eccezione del Canale d’Otranto e del Mar Ligure dove, in particolare nella giornata di domenica, il moto ondoso sarà in generale aumento.

Le condizioni del cielo saranno buone, soleggiato su quasi tutto il Paese, con soltanto qualche isolato temporale nelle ore più calde soprattutto nelle zone alpine e prealpine. L’energia sarà certamente minore rispetto a quanto si è visto durante la settimana appena trascorsa, caratterizzata dai cosiddetti “temporali di calore”. Valori di umidità e di temperatura molto elevati sono elementi favorevoli, ma il fattore scatenante per la formazione di questi fenomeni è l’aria fredda presente in quota che ha provocato elevati contrasti termici. La maggior parte delle volte questo tipo di temporali si forma sulle montagne, o poco a ridosso della costa, non recando quindi particolari disturbi ai bagnanti e ai comandanti di barche e navi, ma è sempre bene non sottovalutare e consultare le previsioni per non trovarsi in condizioni di disagio.

Trovarsi nel bel mezzo di un temporale in mare significa dover affrontare condizioni meteorologiche avverse e differenti alla previsione, a causa dei “groppi temporaleschi”, ovvero raffiche di vento improvvise e molto forti, che possono interessare zone poste anche a diverse miglia dal luogo effettivo del temporale. Per questo il consiglio è di consultare le previsioni ma anche saper scrutare con attenzione l’orizzonte sul mare e sulle coste monitorando lo sviluppo di eventuali cumulonembi, imponenti nubi a sviluppo verticale.

 

 

www.navimeteo.com

Autore: Federico Brescia

Scritto per la Stampa

 

Il Maestrale e lo Scirocco sono i venti dominanti del fine settimana

Le previsioni Navimeteo indicano tra stanotte e Sabato mattina dei rinforzi di maestrale e ponente fino a 20 – 25  nodi sul Mare e Canale di Sardegna. Un’attenuazione  è prevista soltanto Domenica pomeriggio.

I mari, a causa di una blanda depressione tra la Corsica e il Mar Ligure, risulteranno sul versante tirrenico mossi per gran parte del fine settimana. Lo Scirocco è previsto in rinforzo fino a 15/18 nodi sul Tirreno centrale e settentrionale in calo già da domenica mattina.

Le condizioni meteo-marine si presentano più maneggevoli e favorevoli alla navigazione da diporto su tutto il versante Adriatico. Vi sarà, inoltre, la possibilità che si formino dei temporali isolati su gran parte del Tirreno centro-settentrionale, e successivamente sull’Adriatico.

In sintesi i diportisti dovranno ancora una volta verificare bene il loro itinerario di crociera, le gite, gli approdi e gli ancoraggi più ridossati. E’ risaputo che i venti, nell’emisfero nord, ruotano in senso antiorario attorno ai vortici depressionari. Ciò fa sì che quando una depressione si sposta, i venti sulla superficie del mare tendono a cambiare frequentemente direzione.

Una barca rappresenta per così dire un osservatorio meteorologico in movimento. Ogni unità ha delle caratteristiche specifiche e a bordo bisogna saper utilizzare il mezzo in relazione all’evolversi del tempo sul mare.  Le barche a vela possono sfruttare meglio i venti portanti e favorevoli, dovendo invece risalire controvento tirando dei bordi di bolina.  Le veloci barche plananti possono muoversi con grande rapidità da una zona di mare ad un’altra, ma la loro planata risulta contrastata dal moto ondoso.

Se un’imbarcazione naviga a 25 nodi in sole 6 ore di navigazione copre una distanza di 150 miglia nautiche e ciò significa circa 280 chilometri. Lungo una rotta di 280 Km è probabile che le condizioni del vento e del mare possano ripetutamente variare e poter contare su delle previsioni di rotta affidabili e aggiornate può davvero fare la differenza nella scelta del miglior momento per la partenza o della rotta da seguire.

Le fonti meteo marine di riferimento sono quelle nazionali: il bollettino MeteoMar per i mari italiani si può ascoltare via VHF o consultare via web sul sito www.meteoam.it. Vi sono , inoltre, delle organizzazioni, e Navimeteo è una di queste,  che possono fornire un supporto alla decisione di rotta non solo fornendo delle previsioni per zona, ma facendo una vera e propria simulazione di rotta in modo personalizzato, in relazione proprio alle caratteristiche del mezzo.

 

www.navimeteo.com

Autore: Matteo Tidili

Scritto per la Stampa

Il furioso Maestrale cede il passo all’irruenza della Bora

Il Mistral è il grande protagonista sul mare di questi giorni.  Soffia quest’oggi con intensità di burrasca sul Golfo del Leone , Corsica, Sardegna, Tirreno, Sicilia, Ionio e si estende fino alla Grecia. Un vero e proprio fiume di vento che sta spazzando con i suoi alti frangenti gran parte del Mediterraneo Occidentale.  Si attenuerà soltanto da domani Sabato sui mari settentrionali ma insisterà con la sua forza residua sui bacini meridionali.  A Capo Corso sono state registrate raffiche di 80 nodi (Kts) l’equivalente di 150 chilometri orari (km/h).  Il rinforzo è spesso causato dall’orografia complessa, ovvero dalla presenza ravvicinata al mare di rilievi montuosi.  Anche i modelli meteo-marini a maggiore risoluzione hanno sottostimato questo effetto.  In prossimità delle Bocche di Bonifacio invece si sono superati i 100 Km/h (54 Kts), questo perché il medesimo vento, che si comprime nello Stretto tra la Corsica e la Sardegna, viene accelerato per l’effetto Venturi.  Il Maestrale ha determinato un abbassamento delle temperature e una diminuzione del tasso di umidità.  Il vento di NW, previsto in attenuazione sabato al Nord passerà il testimone alla Bora dell’Adriatico, il vento che irrompe dai Balcani da NE. L’attenzione quindi per tutte le attività marittime legate al turismo, alla navigazione e alle attività professionali si sposterà sulle coste a Est della nostra Penisola.  Dando uno sguardo al tempo meteorologico per il weekend, osserveremo condizioni di tempo soleggiato o poco nuvoloso sulle zone tirreniche, mentre una maggiore nuvolosità sarà presente sul versante adriatico, dove quest’oggi vi è la possibilità di rovesci e isolati temporali specie al centro-sud. Un vero miglioramento delle condizioni meteo marine, poiché in queste situazioni depressionarie i venti hanno talvolta carattere intermittente a seconda dei varchi orografici nei quali si incanalano, è previsto da Navimeteo nei primi giorni della prossima settimana.  Ancora una volta, per i tanti naviganti, il Mediterraneo si sta dimostrando uno dei mari più difficili da capire a causa della variabilità delle condizioni meteo marine e per la rapidità con la quale i venti e le onde possono cambiare direzione e forza.

www.navimeteo.com

Federico Brescia