Venti burrascosi e mari agitati nel week end Mediterraneo

E’ in arrivo un brusco peggioramento su tutta l’intera area del Mediterraneo.  Ci aspettano giornate ventose e mari agitati.

La giornata d’oggi sarà ancora soleggiata e mite, ma sarà l’ultima di tante.  Già da questa infatti, venti forti meridionali investiranno tutto il Mar Ligure, Mar Tirreno e Mar di Sardegna aumentando di conseguenza il moto ondoso rendendolo molto mosso, agitato a tratti.

Sabato venti burrascosi di Libeccio soffieranno su tutti i bacini e i mari saranno molto mosso – agitato quasi ovunque.  Situazione leggermente migliore sul Mar Ionio in peggioramento però dalla sera/notte.
A rendere questo sabato ancor più critico saranno i temporali, attesi forti su tutto il Nord Italia specie sulla Liguria e sul Friuli, dal pomeriggio coinvolgimento anche della regione Toscana, probabili episodi stazionari, massima attenzione.
Domenica le condizioni meteo marine rimarranno pressoché simili.  Maggior interessamento delle regioni Centro-meridionali e della Sardegna per quanto riguarda i temporali.
Il mare e i venti invece tenderanno a incrementare la loro forza. A risentire maggiormente di questo aumento sarà il Mar di Sardegna, il Canale di Sardegna e il Mar Ligure che a causa di una forte burrasca da SW porteranno il loro moto ondoso ad essere agitato o molto agitato.
Peggioramento dunque che pone fine ad un periodo di stabilità anticiclonica sul nostro Paese.
Il Mediterraneo seppur un mare piccolo rispetto ai grandi oceani, con condizioni così fortemente avverse è in grado di mettere in difficoltà qualsiasi tipo di imbarcazione, se affrontato senza la giusta informazione e senza rigore. E’ giusto quindi  invitare alla massima prudenza e a consultare le previsioni meteo prima di svolgere ogni tipo di programma.
Federico Brescia Velikopoljsky

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Condizioni del mare favorevoli solo al nord. Capire il vento e il mare può diventare un mestiere

Le previsioni indicano un  fine settimana caratterizzato dal rinforzo dell’alta pressione sul Mediterraneo Occidentale. In realtà le condizioni meteo-marine non saranno però così maneggevoli ovunque come ci si potrebbe aspettare.

Sul Mar Tirreno meridionale, sull’ Adriatico meridionale e sul Mar Ionio i venti saranno burrascosi da NE e il mare si presenterà agitato o molto agitato. In quelle zone sono  possibili anche forti temporali con un graduale miglioramento nel corso della giornata di sabato.

Questa previsione si contrappone decisamente a quanto indicato per le prossime 48 ore sui mari settentrionali della nostra Penisola e sul Sud della Francia, in Provenza, dove predomineranno l condizioni di tempo soleggiato, le gradevoli brezze costiere e mare poco mosso. Qualche nube è prevista sulle coste Liguri domenica ma in una generale situazione di tempo buono.

Con il mese di Novembre riprende il programma dei corsi pratici di meteorologia marina organizzati a terra e a bordo nell’ambito del programma Navimeteo Academy. Si tratta di incontri sulla comprensione del tempo sul mare su diversi livelli, studiati per appassionati che desiderano conoscere i principi fondamentali di questa affascinante scienza, per i diportisti che intendono saperne di più in relazione alle scelte di rotta e all’utilizzo dei bollettini e modelli e per i professioni, al comando di navi o vascelli o dedicati all’operatività per del personale di porti, approdi e marina. Il monitoraggio costiero avviene anche grazie a tutta una serie di stazioni meteorologiche installate in luoghi dominanti e consultabili anche via internet. Imparare a leggere una carta meteo non è poi così difficile ma richiede metodo, pratica e una serie di nozioni utili. Con un po’ di esercizio di può arrivare, anche in solo giorno di corso, a determinare la direzione e intensità dei venti dominanti dedotti dalle isobare, a identificare il passaggio dei fronti caldi e freddi previsti, a individuare le linee di instabilità temporalesca.

Dalla ventilazione si può ricavare, considerando il fetch, ovvero il tratto di mare libero lungo il quale può viaggiare un’onda , quale sarà indicativamente lo stato del mare e se le onde saranno frangenti, corte o lunghe.  Quello della meteorologia applicata è un universo vasto e interessante… Uno scenario sempre nuovo, basato su solide regole ma altrettanto ricco di incognite. Un’ulteriore opportunità per i giovani ricercatori di costruire una solida, moderna professionalità.

 

Gianfranco Meggiorin

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Un Mediterraneo dall’umore variabile e un mare di opportunità professionali.

Le condizioni meteo-marine evolvono rapidamente nei prossimi giorni, il Maestrale soffia oggi dal Leone alla Corsica, il fronte freddo temporalesco attraversa intanto i nostri mari meridionali. Sabato c’è un intervallo, dominano quasi ovunque le schiarite e Domenica una nuova depressione si affaccia sul Mediterraneo Occidentale sospingendo nuove nubi stratificate e un moderato flusso di venti sciroccali. Questo è il Mediterraneo, così come lo conoscono tutti i navigatori e la gente di mare che ha imparato ad osservarlo incantata ma anche prudente.

Questa è la caratteristica affascinante e complessa del Mediterraneo, ciò che lo rende interessante e talvolta difficile da capire. I meteorologi italiani e stranieri confrontano costantemente le varie fonti meteorologiche, i bollettini, i modelli, le immagini satellitari, le osservazioni costiere e le preziosissime osservazioni di bordo dei Comandanti e delle navi.

Nel Mediterraneo le incognite meteorologiche non sono rare, anzi, sono frequenti e significative. Ecco, l’abilità di un navigante sta proprio nel riuscire a cogliere quei segnali che il cielo, il mare, il vento o il barometro di bordo sanno indicare. Internet ha reso accessibile l’informazione meteo marina  a chiunque ma nulla può sostituire la capacità di riconoscere i segni di un cambiamento attraverso la sensibilità che solo sulla costa, a bordo o con tante miglia di navigazione si può acquisire.

Se si osservasse il mare dall’alto si potrebbe vedere quanta vita e movimento c’è sui nostri mari. Imbarcazioni, navi da crociera, rimorchiatori, pescherecci, mercantili, portacontainers,  traghetti, velieri, bettoline, vedette, natanti, chiatte, boe, piattaforme e molto, molto altro ancora. Migliaia, centinaia di migliaia di persone si confrontano costantemente con i cambiamenti di umore del Mar Mediterraneo. La stagione del diporto è entrata nella sua fase tranquilla e quasi stazionaria, solo i velisti incalliti prendono il largo mentre per i professionisti del mare non c’è una stagionalità, il mare va affrontato in ogni periodo dell’anno e sempre con grande attenzione.

Il mare è anche un’opportunità professionale. I comandanti e ufficiali italiani sono a bordo delle navi da crociera più importanti del mondo, così come i macchinisti, elettricisti o chef di bordo. Ci sono giovani che scelgono gli istituti nautici presenti in tutte le regioni costiere e che perfezionano il loro percorso formativo nelle accademie. Per loro ci sono ottime opportunità di impiego lavorativo ma anche la scelta di vita che spesso, in un mondo sempre più globale e internazionale, li porterà a seguire rotte lontane sull’Atlantico, in Pacifico, nell’Indiano o, ancora una volta nel nostro  Mediterraneo. Altri potranno invece trovare uno sbocco professionale in uno dei tanti ambiti tecnologici o di servizio che sono direttamente collegati al mondo dello shipping e dello yachting.

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Gianfranco Meggiorin

Una debole depressione sul Med, sugli oceani la furia di tifoni e uragani

Nel corso del fine settimana le previsioni indicano condizioni meteo marine in peggioramento per una depressione di 1013 hPa localizzata sul Mar Ligure che si sposterà domenica verso SE approfondendosi fino a 1010 hPa.

Sono previste piogge sabato specie sul versante Adriatico mentre le precipitazioni sul versante occidentale della Penisola lasceranno spazio a schiarite sempre più ampie tra domani e dopo.
Proprio lo spostamento del sistema di bassa pressione fa sì che i venti siano soggetti a frequenti variazioni di direzione e forza. Oggi le zone più ventose sono l’Adriatico Centro Meridionale e il Basso Tirreno con forti flussi di vento da  NNW, domani i venti risulteranno temporaneamente più moderati in attesa del Maestrale che irromperà domenica pomeriggio sera sul Golfo del Leone.

Fotografare dettagliatamente lo scenario meteo marino sui diversi mari italiani risulta difficoltoso quando il tempo è in evoluzione poiché i flussi dominanti del vento diventano irregolari e turbolenti nelle varie aree marittime dove gli effetti costieri ed orografici giocano un ruolo decisivo.

Le situazioni meteo sono talvolta complesse,vanno seguite di giorno in giorno, di ora in ora, in ogni ambito e soprattutto quando oltre ad essere i sistemi del tempo a spostarsi lo sono anche i mezzi su cui viaggiamo come l’auto, l’aereo o un’imbarcazione o nave.

In questi giorni i meteorologi dei centri internazionali hanno seguito passo passo l’evolversi di fenomeni tropicali violentissimi. Il tifone Chaba per esempio dopo aver solcato il Mar della Cina ha  colpito l’Isola di Jeju ha investito il Sud della Corea sfiorando le coste settentrionali del Giappone, causando vittime, inondazioni e danni lungo le coste e nei porti. In questi stessi giorni l’uragano Matthew, dopo il passaggio sulle Isole Bahamas ha investito la Florida ed è previsto quindi in spostamento di nuovo sull’oceano tra domani e dopo.

Il tracking degli uragani viene costantemente monitorato dai grandi Centri quali il NOAA attraverso l’NHC (National Hurricane Center) o attraverso i servizi del JTWC (Joint Typhoon Warning Center) e alcuni altri centri operativi. Queste fonti sono di fondamentale importanza per poter adottare in ogni ambito, le necessarie decisioni e misure per la sicurezza delle persone e delle loro attività. Tutte le informazioni e aggiornamenti sono consultabili e rappresentati in chiara forma grafica e intuitiva sui siti internet dei rispettivi servizi. Per chi desidera approfondire questi temi Navimeteo organizza specifici corsi full immersion di un giorno per diportisti, professionisti o semplici appassionati.

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Articolo La Stampa 7 ottobre 2016

Weekend all’insegna di piogge e temporali

Una perturbazione di origine atlantica interesserà la nostra penisola nel corso del weekend.

La giornata di oggi vedrà un aumento della nuvolosità sulle regioni tirreniche con la possibile formazione di alcuni nuclei pre frontali.  I venti saranno in rinforzo prevalentemente dai quadranti meridionali su tutti i bacini con seguente aumento anche del moto ondoso.
La giornata di sabato sarà la più perturbata con temporali sparsi un po’ ovunque, soprattutto su Liguria di levante, Toscana e Lazio.

Questi potranno essere localizzati e spesso stazionari e potrebbero determinare delle criticità sui terreni franosi o dissestati.

Il vento da SE rinforzerà lungo le coste tirreniche centrali e della Sicilia e il mare sarà molto mosso. La previsioni Navimeteo indicano venti tesi di Scirocco e mare mosso anche sul versante Adriatico.
Domenica avremo ancora condizioni instabili con possibili rovesci temporaleschi sulla Liguria, sulle regioni adriatiche e sull’Italia meridionale, in particolare sulla Campania.
Le condizioni meteo marine saranno invece piuttosto maneggevoli con venti deboli o moderati e il mare poco mosso-mosso quasi ovunque. La sola zona con onda formata sarà il Mar Ligure dove il Libeccio dominerà con 25 nodi di intensità.

In questi giorni nel Principato di Monaco si sta svolgendo il Monaco Yacht Show. Si tratta di una delle vetrine più importanti dello yachting internazionale riservata prevalentemente ai professionisti del settore. Questi sono i cantieri produttori di questi gioielli del mare, qui gli italiani hanno un ruolo importante, le agenzie di charter e di yacht management che gestiscono per conto degli armatori le attività di questi lussuose unità, i comandanti, gli ufficiali, i macchinisti e i deck hands che lavorano in coperta alle manovre, le stewardess che si occupano delle mansioni di bordo, i cuochi. A fianco degli equipaggi di bordo vi sono poi dei team tecnici specializzati , elettricisti, motoristi, elettronici e tante altre competenze che cooperano affinché queste unità navali siano efficienti, sicure e confortevoli oltre che pronte a fronteggiare eventuali condizioni meteo marine più impegnative.

L’attenzione di oggi è rivolta anche all’ottimizzazione dei consumi dell’energia di bordo, sia quella destinata alla propulsione che quella destinata ai servizi e naturalmente nel rispetto dell’ambiente marino..

Federico Brescia

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Marine Observer Award – Un premio ai Comandanti che osservano il tempo sul Mare

Durante tutto il fine settimana le previsioni indicano condizioni meteo marine molto maneggevoli su tutti i mari italiani I venti saranno a prevalente regime di brezza ovunque con qualche rinforzo soltanto sui bacini meridionali. Il mare risulta ancora mosso nella giornata odierna sul Tirreno Meridionale e sullo Ionio Sud-occidentale, in calo a poco mosso da domani.


Il cielo sarà sereno o poco nuvoloso su tutte le coste esclusa la Sicilia dove sarà possibile la formazione di temporali. Qualche cumulo si formerà sui litorali durante le ore più calde pomeridiane ma ciò è proprio dovuto al persistere di condizioni anticicloniche.

Sabato 24 Settembre 2016, a bordo del veliero “La Signora del Vento”, ormeggiata a Marina Genova banchina Y, verrà assegnato all’Associazione ItalianYachtMasters, il prestigioso “Navimeteo Marine Observer Award 2016”.

Nel corso dell’evento si parlerà di meteorologia marina, sicurezza, ship routing e tecniche per l’ottimizzazione di rotta.

Il premio rappresenta un simbolico riconoscimento ai Comandanti delle navi e degli yachts, per le loro preziosissime osservazioni di bordo comunicate ai meteorologi marini nel corso delle loro navigazioni sulle rotte del Mediterraneo e attraverso gli oceani.

Dalle latitudini tropicali alle acque gelide dell’Artico, dal Mar della Cina insidiato dai tifoni al Nord Atlantico attraversato dalle frequenti depressioni e tempeste.

Anche il Mediterraneo è un mare interessante da monitorare, capire e prevedere e spesso le osservazioni ondametriche delle boe sono così rare che lo sguardo attendo di un marinaio in navigazione può contribuire a infittire il network osservativo.

Navimeteo fornisce i propri servizi di “ship routing”, 24 ore su 24 e su scala globale, a circa 400 unità tra imbarcazioni d’altura, super-yachts e navi da Crociera.

L’Associazione ItalianYachtMasters, presieduta dal Comandante Gino Battaglia, riunisce una sessantina di Capitani al comando delle navi e yachts più prestigiosi del mondo. La Signora del Vento, il vascello che ospita l’evento, è un veliero a tre alberi varato nel 1962, oggi impiegata come Nave Scuola nella formazione di tanti giovani marinai.

Il week end sarà molto favorevole anche per la visita del Salone Nautico di Genova che sembra voler indicare un vento più favorevole per la nautica italiana.

Federico Brescia – www.navimeteo.com

Arrivederci estate, si apre la porta verso l’autunno!

Manca circa una settimana all ’inizio dell’autunno ma possiamo dirvi che, meteorologicamente parlando, l’estate subirà una decisa frenata.
Un fronte atlantico molto intenso è entrato nel Mediterraneo spazzando via l’aria calda e umida, causa dei molteplici temporali soprattutto sui mari tirrenici.Le previsioni Navimeteo non sono affatto buone per il weekend. La linea instabile che sta interessando le regioni settentrionali tenderà a scorrere per gran parte dell’Italia portando con sé aria fresca ed instabile che, a contatto con i mari caldi, darà origine a fenomeni temporaleschi, localmente anche intensi.
Le condizioni meteomarine non saranno maneggevoli.  Per tutti i tre giorni sul Mar Tirreno avremo venti prevalentemente occidentali, forti sul Ligure meridionale, nelle Bocche e nel Canale di Sardegna. Il mare di conseguenza sarà molto mosso su quasi tutte le zone enunciate precedentemente, agitato sul Mar di Sardegna.
Non andrà tanto meglio sul Mar Adriatico dove i venti, anche qui prevalentemente da Ovest soffieranno sui 20-25 nodi e renderanno il mare mosso, molto mosso a tratti.
I flussi tenderanno ad essere più deboli o per lo più moderati sullo Ionio. Per l’intero weekend saranno le piogge e i temporali a farla da padrone su quasi tutta l’intera penisola.Venerdì le zone più soggette a questi fenomeni saranno il Levante ligure, le regioni centrali sia tirreniche che adriatiche e il Nord Est dal pomeriggio.
Sabato sembrerebbe la giornata migliore con cielo meno minaccioso. Ma sarà solo una pausa: infatti domenica avremo ancora temporali su gran parte del Nord Italia e del Centro. Forti sull’Adriatico settentrionale.
Mentre sul nostro bel Paese la stagione autunnale si fa avanti, l’estremo oriente sta fronteggiano ormai da circa un mese il ripetersi di numerosi tifoni.  In questi giorni il Super Tifone Meranti, il più intenso dell’anno con venti a 300/350 km/h  e onde di 14 metri, sta flagellando Taiwan, ove la situazione è davvero critica e migliaia di persone sono rimaste isolate.  Esso continuerà il suo percorso verso la Cina nei prossimi giorni ma sarà molto più debole. Nel frattempo Malakas, un nuovo tifone, sta puntando per l’ennesima volta la grande isola. I venti di questo uragano classificato al momento Cat.1 ma tendente a diventare Cat.4, raggiungeranno i picchi massimi di 200/250 km/h.
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Federico Brescia Velikopoljsky

Tempo Bizzarro: estate calda al Nord, paesaggi autunnali al Sud

Nel fine settimana, l’Italia meteorologica, ci appare divisa in due,  con bel tempo  al Nord e  tempo perturbato al Sud a causa di una depressione di 1008 hPa centrata sul Mar Ionio e in lento colmamento.
Le previsioni Navimeteo per quanto riguarda le condizioni meteo-marine sui mari e sulle coste settentrionali rassicurano tutti i naviganti. Per l’intero fine settimana i venti saranno a regime di brezze, moderate sul Nord Adriatico da NE, più deboli e variabili sul Mar Ligure. Il moto ondoso si assesterà sul mezzo metro d’altezza. Le condizioni di navigazione non potrebbero essere più maneggevoli.
Scendendo verso il Centro-Sud la situazione andrà via via peggiorando con passaggi nuvolosi anche a carattere temporalesco mentre le coste tirreniche meridionali  saranno interessate da venti di Maestrale sui 20-25 nodi.  Il mare sarà mosso, localmente molto mosso al largo.
La situazione sarà piuttosto ventosa anche sullo Stretto di Sicilia, qui si potranno osservare anche raffiche sui 30 nodi da NW e  2.5 metri d’onda.
Nella giornata d’oggi sull’ Adriatico meridionale e Mar Ionio avremo ancora un regime ciclonico con venti da Est F5-6 sulle coste pugliesi e da NW F5 sul Golfo di Taranto.  Mare prevalentemente mosso.  Il definitivo indebolimento dei flussi e del moto ondoso sono previsti per domenica.
Il Meridione in questo fine settimana osserverà i temporali, a causa di una linea di instabilità sul Canale d’Otranto. Questi fenomeni saranno più intensi, soprattutto sulla Puglia, sulla Calabria e sul Nord della Sicilia. Su quei mari  dunque tutti i naviganti, specie delle piccole unità, dovranno informarsi bene prima di  intraprendere una navigazione.Anche le temperature registreranno un repentino abbassamento al Sud mentre il clima sarà gradevole al Nord.
Settembre è il mese dei saloni nautici, la vetrina dei cantieri e quello di Cannes è partito molto bene con buona affluenza di espositori e pubblico e si concluderà domenica 11.Il Salone nautico di Genova si svolgerà dal giorno 20 al 25 Settembre e sarà interessante capire se vi sarà un rilancio dell’evento dopo le difficoltà degli anni trascorsi.Dal 28 settembre al 1 Ottobre sarà la volta del Monaco Yacht Show, un momento espositivo di grande rilevanza internazionale dove si ritrovano i protagonisti del grande yachting, il solo settore che sembra aver superato senza eccessivi scossoni l’impatto della crisi degli ultimi anni. In quell’ambito le professionalità italiane sono  un solido punto di riferimento, sia per quanto riguarda la cantieristica, le tecnologie, l’automazione e i servizi.

 

Gianfranco Meggiorin – www.navimeteo.com

Bel tempo e condizioni meteomarine maneggevoli favoriscono le rotte di rientro dei diportisti

Ottime notizie da parte del team Navimeteo per quanto riguarda l’ultimo week-end d’agosto. Il NE che ha soffiato a lungo sull’Italia centro-meridionale, rendendo talvolta impegnative le navigazioni dei diportisti, si affievolisce.

Le condizioni meteo marine saranno favorevoli su tutte le rotte, analizziamo nel dettaglio la situazione.
Le brezze moderate da NW domineranno nel fine settimana sulle coste tirreniche mentre sul versante Adriatico prevarranno venti moderati da NNE.
Le differenze termiche tra il mare e la costa determineranno l’intensità delle brezze.

Il cielo sarà azzurro su tutta la Penisola. Le previsioni per il week end invitano davvero a godere di queste condizioni maneggevoli per la navigazione. Da lunedì un peggioramento sarà atteso iniziando dalle coste Nord-occidentali.

Molti diportisti si chiedono quali siano le fonti meteorologiche più affidabili per la scelta della propria rotta. Oggi tramite internet si può accedere ad un’infinità di informazioni sul vento, il mare e i fenomeni ma talvolta riuscire a capire in che condizioni ci si troverà durante la navigazione non è cosa facile. E’ per questo che potremmo indicare almeno alcune piccole regole.

Innanzitutto bisogna consultare le fonti istituzionali che per i mari italiani sono il bollettino Meteomar (diffuso anche sul canale radio 16 VHF), elaborato dal Servizio Meteorologico dell’Aeronautica e i bollettini del sistema GMDSS consultabili anche via web e suddivisi per le diverse aree. La cosa essenziale è verificare se vi siano oppure no degli avvisi di vento forte o di burrasca.

La probabilità di essere sorpresi dal cattivo tempo si è molto ridotta in questi anni. Sul web si possono consultare le immagini satellitari Meteosat che mostrano i sistemi nuvolosi e i fronti, i sondaggi radar che individuano le precipitazioni, il rilevatore delle fulminazioni che mostra lo spostamento dei temporali, le osservazioni costiere in real time e quelle delle navi che transitano sulle diverse rotte.

I modelli infine mostrano in forma grafica i flussi dominanti dei venti e lo stato del mare nelle prossime 12,24,36 o 48 ore. Una previsione a più lungo termine sul Mediterraneo perde di affidabilità . Quindi dalla consultazione delle fonti meteo si passa poi all’osservazione diretta dei fenomeni, delle nubi e del loro spostamento, delle onde con la loro altezza, direzione e periodo. Tutto ciò senza mai dimenticare l’utilità dell’osservazione del valore della pressione atmosferica.

La rassicurazione che il tempo sarà buono per alcuni giorni è un piccolo sollievo pensando che almeno il tempo non renderà ancora più difficoltoso il lavoro dei soccorritori e la sistemazione delle tante persone che hanno subito i danni e il dolore causati dal sisma. A loro va il pensiero di tutto il Team Navimeteo.
www.navimeteo.com Federico Brescia Velikopoljsky

E’ ANCORA IL VENTO IL PRIMO ATTORE DEL MEDITERRANEO NEL FINE SETTIMANA

Le previsioni del Centro Navimeteo, che segue l’evoluzione delle condizioni meteo marine lungo le rotte delle navi nel Mediterraneo e sugli oceani, indicano per il fine settimana un nuovo flusso di Maestrale in rinforzo a partire da oggi.

L’incursione di aria più fresca sospingerà un fronte freddo temporalesco che attraverserà quest’oggi la Provenza, la Liguria, la Corsica e il Nord della Sardegna per estendersi rapidamente sul Tirreno Centro Settentrionale. Con le schiarite rinforzerà il vento da NW che dal Golfo del Leone si estende sulla Corsica e Sardegna occidentali. Il mare su queste zone sarà da molto mosso ad agitato.

Il fenomeno è generato dall’approfondimento di una depressione di 1006 hPa sul Mar Ligure. In pratica stiamo osservando da ieri una diminuzione del valore della pressione atmosferica di ben 10 hPa (hectopascal) e il vento è generato proprio dalle differenze di pressione tra le alte posizionate sulla Penisola Iberica e il minimo dei nostri mari.

Proprio come accade per l’acqua di un torrente che scende con forza nelle rapide, così fa il vento che irrompe vigoroso dalle alte alle basse pressioni quanto più forte quanto maggiore è il gradiente barico.

La depressione si sposterà sabato sull’Adriatico centrale e così il vento, ruotando in sento antiorario attorno al vortice, irromperà da NE sull’Alto Adriatico e sarà di nuovo Bora per un giorno almeno. La Domenica sarà ventosa con mare mosso da NE su tutte le coste dell”Adriatico che sono caratterizzate dai bassi fondali. Dove i fondali sono bassi le onde generano dei frangenti e di questi gli appassionati di mare devono saper tener conto.

Questa prima metà dell’estate è stata caratterizzata proprio dai flussi intermittenti dei venti di Maestrale e di Bora. Tra un rinforzo e l’altro si osservano degli intervalli con condizioni più maneggevoli e il diportista deve saper cogliere proprio queste “finestre” meteorologiche e sicure.

E’ affascinante cercare di capire il tempo sul mare, riconoscere le nubi, interpretare le previsione e le utili osservazioni della strumentazione di bordo.    

Il barometro resta l’amico più affidabile di ogni marinaio. E’ uno strumento antico ma di grandissima utilità. Va seguito con costanza per poter conoscere la tendenza barometrica, vero indicatore del vento sul mare.

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Autore: Gianfranco Meggiorin

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