Venti burrascosi e mari agitati nel week end Mediterraneo

E’ in arrivo un brusco peggioramento su tutta l’intera area del Mediterraneo.  Ci aspettano giornate ventose e mari agitati.

La giornata d’oggi sarà ancora soleggiata e mite, ma sarà l’ultima di tante.  Già da questa infatti, venti forti meridionali investiranno tutto il Mar Ligure, Mar Tirreno e Mar di Sardegna aumentando di conseguenza il moto ondoso rendendolo molto mosso, agitato a tratti.

Sabato venti burrascosi di Libeccio soffieranno su tutti i bacini e i mari saranno molto mosso – agitato quasi ovunque.  Situazione leggermente migliore sul Mar Ionio in peggioramento però dalla sera/notte.
A rendere questo sabato ancor più critico saranno i temporali, attesi forti su tutto il Nord Italia specie sulla Liguria e sul Friuli, dal pomeriggio coinvolgimento anche della regione Toscana, probabili episodi stazionari, massima attenzione.
Domenica le condizioni meteo marine rimarranno pressoché simili.  Maggior interessamento delle regioni Centro-meridionali e della Sardegna per quanto riguarda i temporali.
Il mare e i venti invece tenderanno a incrementare la loro forza. A risentire maggiormente di questo aumento sarà il Mar di Sardegna, il Canale di Sardegna e il Mar Ligure che a causa di una forte burrasca da SW porteranno il loro moto ondoso ad essere agitato o molto agitato.
Peggioramento dunque che pone fine ad un periodo di stabilità anticiclonica sul nostro Paese.
Il Mediterraneo seppur un mare piccolo rispetto ai grandi oceani, con condizioni così fortemente avverse è in grado di mettere in difficoltà qualsiasi tipo di imbarcazione, se affrontato senza la giusta informazione e senza rigore. E’ giusto quindi  invitare alla massima prudenza e a consultare le previsioni meteo prima di svolgere ogni tipo di programma.
Federico Brescia Velikopoljsky

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Condizioni del mare favorevoli solo al nord. Capire il vento e il mare può diventare un mestiere

Le previsioni indicano un  fine settimana caratterizzato dal rinforzo dell’alta pressione sul Mediterraneo Occidentale. In realtà le condizioni meteo-marine non saranno però così maneggevoli ovunque come ci si potrebbe aspettare.

Sul Mar Tirreno meridionale, sull’ Adriatico meridionale e sul Mar Ionio i venti saranno burrascosi da NE e il mare si presenterà agitato o molto agitato. In quelle zone sono  possibili anche forti temporali con un graduale miglioramento nel corso della giornata di sabato.

Questa previsione si contrappone decisamente a quanto indicato per le prossime 48 ore sui mari settentrionali della nostra Penisola e sul Sud della Francia, in Provenza, dove predomineranno l condizioni di tempo soleggiato, le gradevoli brezze costiere e mare poco mosso. Qualche nube è prevista sulle coste Liguri domenica ma in una generale situazione di tempo buono.

Con il mese di Novembre riprende il programma dei corsi pratici di meteorologia marina organizzati a terra e a bordo nell’ambito del programma Navimeteo Academy. Si tratta di incontri sulla comprensione del tempo sul mare su diversi livelli, studiati per appassionati che desiderano conoscere i principi fondamentali di questa affascinante scienza, per i diportisti che intendono saperne di più in relazione alle scelte di rotta e all’utilizzo dei bollettini e modelli e per i professioni, al comando di navi o vascelli o dedicati all’operatività per del personale di porti, approdi e marina. Il monitoraggio costiero avviene anche grazie a tutta una serie di stazioni meteorologiche installate in luoghi dominanti e consultabili anche via internet. Imparare a leggere una carta meteo non è poi così difficile ma richiede metodo, pratica e una serie di nozioni utili. Con un po’ di esercizio di può arrivare, anche in solo giorno di corso, a determinare la direzione e intensità dei venti dominanti dedotti dalle isobare, a identificare il passaggio dei fronti caldi e freddi previsti, a individuare le linee di instabilità temporalesca.

Dalla ventilazione si può ricavare, considerando il fetch, ovvero il tratto di mare libero lungo il quale può viaggiare un’onda , quale sarà indicativamente lo stato del mare e se le onde saranno frangenti, corte o lunghe.  Quello della meteorologia applicata è un universo vasto e interessante… Uno scenario sempre nuovo, basato su solide regole ma altrettanto ricco di incognite. Un’ulteriore opportunità per i giovani ricercatori di costruire una solida, moderna professionalità.

 

Gianfranco Meggiorin

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Un Mediterraneo dall’umore variabile e un mare di opportunità professionali.

Le condizioni meteo-marine evolvono rapidamente nei prossimi giorni, il Maestrale soffia oggi dal Leone alla Corsica, il fronte freddo temporalesco attraversa intanto i nostri mari meridionali. Sabato c’è un intervallo, dominano quasi ovunque le schiarite e Domenica una nuova depressione si affaccia sul Mediterraneo Occidentale sospingendo nuove nubi stratificate e un moderato flusso di venti sciroccali. Questo è il Mediterraneo, così come lo conoscono tutti i navigatori e la gente di mare che ha imparato ad osservarlo incantata ma anche prudente.

Questa è la caratteristica affascinante e complessa del Mediterraneo, ciò che lo rende interessante e talvolta difficile da capire. I meteorologi italiani e stranieri confrontano costantemente le varie fonti meteorologiche, i bollettini, i modelli, le immagini satellitari, le osservazioni costiere e le preziosissime osservazioni di bordo dei Comandanti e delle navi.

Nel Mediterraneo le incognite meteorologiche non sono rare, anzi, sono frequenti e significative. Ecco, l’abilità di un navigante sta proprio nel riuscire a cogliere quei segnali che il cielo, il mare, il vento o il barometro di bordo sanno indicare. Internet ha reso accessibile l’informazione meteo marina  a chiunque ma nulla può sostituire la capacità di riconoscere i segni di un cambiamento attraverso la sensibilità che solo sulla costa, a bordo o con tante miglia di navigazione si può acquisire.

Se si osservasse il mare dall’alto si potrebbe vedere quanta vita e movimento c’è sui nostri mari. Imbarcazioni, navi da crociera, rimorchiatori, pescherecci, mercantili, portacontainers,  traghetti, velieri, bettoline, vedette, natanti, chiatte, boe, piattaforme e molto, molto altro ancora. Migliaia, centinaia di migliaia di persone si confrontano costantemente con i cambiamenti di umore del Mar Mediterraneo. La stagione del diporto è entrata nella sua fase tranquilla e quasi stazionaria, solo i velisti incalliti prendono il largo mentre per i professionisti del mare non c’è una stagionalità, il mare va affrontato in ogni periodo dell’anno e sempre con grande attenzione.

Il mare è anche un’opportunità professionale. I comandanti e ufficiali italiani sono a bordo delle navi da crociera più importanti del mondo, così come i macchinisti, elettricisti o chef di bordo. Ci sono giovani che scelgono gli istituti nautici presenti in tutte le regioni costiere e che perfezionano il loro percorso formativo nelle accademie. Per loro ci sono ottime opportunità di impiego lavorativo ma anche la scelta di vita che spesso, in un mondo sempre più globale e internazionale, li porterà a seguire rotte lontane sull’Atlantico, in Pacifico, nell’Indiano o, ancora una volta nel nostro  Mediterraneo. Altri potranno invece trovare uno sbocco professionale in uno dei tanti ambiti tecnologici o di servizio che sono direttamente collegati al mondo dello shipping e dello yachting.

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Gianfranco Meggiorin

E’ ANCORA IL VENTO IL PRIMO ATTORE DEL MEDITERRANEO NEL FINE SETTIMANA

Le previsioni del Centro Navimeteo, che segue l’evoluzione delle condizioni meteo marine lungo le rotte delle navi nel Mediterraneo e sugli oceani, indicano per il fine settimana un nuovo flusso di Maestrale in rinforzo a partire da oggi.

L’incursione di aria più fresca sospingerà un fronte freddo temporalesco che attraverserà quest’oggi la Provenza, la Liguria, la Corsica e il Nord della Sardegna per estendersi rapidamente sul Tirreno Centro Settentrionale. Con le schiarite rinforzerà il vento da NW che dal Golfo del Leone si estende sulla Corsica e Sardegna occidentali. Il mare su queste zone sarà da molto mosso ad agitato.

Il fenomeno è generato dall’approfondimento di una depressione di 1006 hPa sul Mar Ligure. In pratica stiamo osservando da ieri una diminuzione del valore della pressione atmosferica di ben 10 hPa (hectopascal) e il vento è generato proprio dalle differenze di pressione tra le alte posizionate sulla Penisola Iberica e il minimo dei nostri mari.

Proprio come accade per l’acqua di un torrente che scende con forza nelle rapide, così fa il vento che irrompe vigoroso dalle alte alle basse pressioni quanto più forte quanto maggiore è il gradiente barico.

La depressione si sposterà sabato sull’Adriatico centrale e così il vento, ruotando in sento antiorario attorno al vortice, irromperà da NE sull’Alto Adriatico e sarà di nuovo Bora per un giorno almeno. La Domenica sarà ventosa con mare mosso da NE su tutte le coste dell”Adriatico che sono caratterizzate dai bassi fondali. Dove i fondali sono bassi le onde generano dei frangenti e di questi gli appassionati di mare devono saper tener conto.

Questa prima metà dell’estate è stata caratterizzata proprio dai flussi intermittenti dei venti di Maestrale e di Bora. Tra un rinforzo e l’altro si osservano degli intervalli con condizioni più maneggevoli e il diportista deve saper cogliere proprio queste “finestre” meteorologiche e sicure.

E’ affascinante cercare di capire il tempo sul mare, riconoscere le nubi, interpretare le previsione e le utili osservazioni della strumentazione di bordo.    

Il barometro resta l’amico più affidabile di ogni marinaio. E’ uno strumento antico ma di grandissima utilità. Va seguito con costanza per poter conoscere la tendenza barometrica, vero indicatore del vento sul mare.

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Autore: Gianfranco Meggiorin

Scritto per la Stampa

Il furioso Maestrale cede il passo all’irruenza della Bora

Il Mistral è il grande protagonista sul mare di questi giorni.  Soffia quest’oggi con intensità di burrasca sul Golfo del Leone , Corsica, Sardegna, Tirreno, Sicilia, Ionio e si estende fino alla Grecia. Un vero e proprio fiume di vento che sta spazzando con i suoi alti frangenti gran parte del Mediterraneo Occidentale.  Si attenuerà soltanto da domani Sabato sui mari settentrionali ma insisterà con la sua forza residua sui bacini meridionali.  A Capo Corso sono state registrate raffiche di 80 nodi (Kts) l’equivalente di 150 chilometri orari (km/h).  Il rinforzo è spesso causato dall’orografia complessa, ovvero dalla presenza ravvicinata al mare di rilievi montuosi.  Anche i modelli meteo-marini a maggiore risoluzione hanno sottostimato questo effetto.  In prossimità delle Bocche di Bonifacio invece si sono superati i 100 Km/h (54 Kts), questo perché il medesimo vento, che si comprime nello Stretto tra la Corsica e la Sardegna, viene accelerato per l’effetto Venturi.  Il Maestrale ha determinato un abbassamento delle temperature e una diminuzione del tasso di umidità.  Il vento di NW, previsto in attenuazione sabato al Nord passerà il testimone alla Bora dell’Adriatico, il vento che irrompe dai Balcani da NE. L’attenzione quindi per tutte le attività marittime legate al turismo, alla navigazione e alle attività professionali si sposterà sulle coste a Est della nostra Penisola.  Dando uno sguardo al tempo meteorologico per il weekend, osserveremo condizioni di tempo soleggiato o poco nuvoloso sulle zone tirreniche, mentre una maggiore nuvolosità sarà presente sul versante adriatico, dove quest’oggi vi è la possibilità di rovesci e isolati temporali specie al centro-sud. Un vero miglioramento delle condizioni meteo marine, poiché in queste situazioni depressionarie i venti hanno talvolta carattere intermittente a seconda dei varchi orografici nei quali si incanalano, è previsto da Navimeteo nei primi giorni della prossima settimana.  Ancora una volta, per i tanti naviganti, il Mediterraneo si sta dimostrando uno dei mari più difficili da capire a causa della variabilità delle condizioni meteo marine e per la rapidità con la quale i venti e le onde possono cambiare direzione e forza.

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Federico Brescia

SAVE THE DATE – 11/12 JUNE – ELBA EXPERIENCE

  

Navimeteo sarà partecipe, in qualità di sponsor tecnico, all’evento “Elba Experience” che sarà organizzato dal Consolato del Principato di Monaco a Firenze, a favore della Fondation Prince Albert II de Monaco.

 Le informazioni relative all’evento, al convegno sulle tematiche ambientali e tutela delle acque e i riferimenti per potervi esserne partecipe sono consultabili al sito:

www.elba-experience.it

Un saluto

Gianfranco Meggiorin

Navimeteo President

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